ANICCA VATA SANKHARA
ANICCA VATA SANKHARA

Cè dispiacere

di John Coleman

 

Quando c'è dispiacere non c'è amore. Quando stai soffrendo, implicato nella tua propria sofferenza, come può esserci amore? ... Cos'è il dispiacere? ... E' dispiacere da autocommiserazione? ... Per favore investighiamo. Non stiamo dicendo che è o non è ... E' dispiacere portato dalla solitudine, sentirsi disperati, soli, isolati?. Possiamo guardare al dispiacere comè adesso dentro di noi, e rimanerci, tenerlo e non andare via da lui? Il dispiacere non è diverso da uno che soffre. La persona che soffre vuole scappare via, fuggire, fare tutto un genere di cose. Ma guardarlo come guardiamo un bambino, un bel bambino, tenerlo, senza scappare mai da lui .. allora vedrete da voi stessi, se veramente guardate in profondità, che c'è una fine al dispiacere. E quando c'è una fine al dispiacere, c'è passione, non lussuria, non stimolazione sensoriale, ma passione.

 

traduzione Mario Amati

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traduzione di Mario Amati
Una volta raggiunto questo stadio, terrore e gioia sono abbandonati, c'è neutralità e indifferenza verso tutte le formazioni ...
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